
EME with Diane Roblin
EME nasce dall’iniziativa di Francesco De Ficchy, che riunisce un gruppo di musicisti attivi nell’ambito della ricerca e dell’improvvisazione e coinvolge la pianista e compositrice canadese Diane Roblin, dando origine a un ensemble aperto fondato sulla composizione istantanea e sull’ascolto collettivo.
La musica prende forma in tempo reale attraverso l’interazione tra personalità e linguaggi differenti. Strumenti acustici, elettrici ed elettronici convivono in un organismo mobile, nel quale gesto, ascolto e risposta concorrono alla costruzione della forma senza gerarchie prestabilite.
De Ficchy, che partecipa al progetto anche come musicista al mono theremin, ne è il promotore e ne cura l’art direction. La sua scomparsa precede la pubblicazione del primo album dell’ensemble, “Like a Butterfly Passing Onwards”, uscito nel 2026 per Folderol Records e dedicato alla sua memoria.
Il progetto prosegue mantenendo vivo il principio che ne ha determinato la nascita: fare dell’incontro tra i musicisti il luogo stesso della composizione.
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EME began as an initiative by Francesco De Ficchy, who brought together a group of musicians active in experimental and improvised music and invited Canadian pianist and composer Diane Roblin to join them, giving rise to an open ensemble centred on instant composition and collective listening.
The music takes shape in real time through the interaction of different personalities and musical languages. Acoustic, electric and electronic instruments coexist within a fluid organism in which gesture, listening and response contribute to the construction of form without predetermined hierarchies.
De Ficchy, who also took part in the project as a musician on mono theremin, was its initiator and responsible for its art direction. His passing preceded the release of the ensemble’s debut album, “Like a Butterfly Passing Onwards”, released by Folderol Records in 2026 and dedicated to his memory.
The project continues by keeping alive the principle from which it originated: making the encounter between musicians the very place in which composition happens.


