Folderol e Composers’ Collective Rome: un percorso comune tra ricerca, residenza e produzione
Dalla presentazione pubblica del 27 maggio alla residenza Spin – Time. Anatomy of a community
Sabato 3 ottobre, alle 18:30: sessione di lavoro aperta al pubblico
Un percorso comune
Dopo la prima presentazione pubblica del 27 maggio ai Folderol Studios, il rapporto tra Folderol e Composers’ Collective Rome prosegue in una dimensione più strutturata. Da quell’incontro prende forma un percorso comune, definito in un patto di collaborazione che ne individua principi, prospettive e condizioni di sviluppo. La collaborazione nasce dalla volontà di creare occasioni periodiche di lavoro, ricerca, registrazione e documentazione, nel rispetto dell’autonomia del collettivo e senza vincoli di esclusività. Folderol mette a disposizione un contesto produttivo nel quale il lavoro può essere sviluppato, verificato e documentato; eventuali produzioni, pubblicazioni o altri sviluppi vengono valutati successivamente sulla base di ciò che emerge dal processo.
Spin – Time. Anatomy of a community
Il nuovo appuntamento del percorso è la residenza Spin – Time. Anatomy of a community. Sabato 3 ottobre alle 18:30 la residenza si conclude con una sessione di lavoro aperta al pubblico, durante la quale sarà eseguito un concerto basato su sette composizioni originali e inedite. Il progetto nasce dal lavoro sviluppato attorno a Spintime. Sette compositori lavorano insieme all’orchestra del Composers’ Collective Rome per trasformare in suono le geometrie, le energie e le contraddizioni di una realtà che era allo stesso tempo casa, luogo di lavoro e comunità. Il concerto attraverserà tre momenti: crisi, inversione, trasformazione. Al centro, la contaminazione: ciò che si perde per lasciare spazio a qualcosa di nuovo. La residenza sarà il luogo in cui tutto questo prenderà forma.
Programma
| MINEANDYOURS | Giada Ferrarin |
| Inside Out | Valentina Ramunno |
| Panopticon | Lorenzo Fiorentini |
| Blackout | Claudio Toldonato |
| Gravedigging | Davide Mura |
| Upward | Silvia Giangrossi |
| Others | Giada Squarcia |
Direzione artistica: Giada Squarcia, Silvia Giangrossi
Musicisti
| Voci | Laura Giavon, Donatella Montinaro, Valentina Ramunno |
| Clarinetto | Massimo Buonocore |
| Flauto | Davide Stanzione |
| Violoncello | Livia de Romanis |
| Trombe | Giacomo Serino, Emanuele Feliciani |
| Trombone | Andrea Serino |
| Sax alto | Matteo Capacchione |
| Chitarra | Paolo Colagrossi |
| Vibrafono | Andrea Biondi |
| Piano e tastiere | Lorenzo Fiorentini |
| Basso | Marco Zenini |
| Batteria | Alessandra D’Alessandro, Riccardo Gambatesa |
L’orchestra è diretta da Laura Veltri
Partecipazione
La sessione, aperta a un numero limitato di partecipanti, sarà documentata presso i Folderol Studios, luogo multidisciplinare collegato direttamente all’attività editoriale della Kappabit. L’accesso è riservato a coloro che aderiscono al sostegno delle attività di documentazione e produzione sonora indipendente curate dalla Folderol Records, attraverso la scelta di una pubblicazione fisica o digitale dal catalogo editoriale e discografico Kappabit.
Posti limitati – prenotazione obbligatoria


